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    Simbolismi a confronto

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    Simbolismi a confronto

    Messaggio Da Angelodiluce il Dom Ago 29, 2010 9:55 pm

    Tai Chi Chuan ed Enneagramma: “movimento di emozioni”...

    Il simbolismo è il modo più adatto e fruibile per l’uomo di tramandare
    insegnamenti e pensieri, il modo più naturale. Tutto ciò è facilmente
    comprensibile se si pensa che il linguaggio stesso, in fondo, è simbolismo.
    Qualunque espressione umana è un simbolo del pensiero che si traduce
    esteriormente; l’unica differenza rimane nel fatto che il linguaggio è
    analitico e discorsivo, mentre il simbolismo è essenzialmente intuitivo.
    Il simbolico linguaggio del corpo che si manifesta nei precisi movimenti del
    Tai Chi Chuan, conosciuto come arte marziale e per gli indubbi benefici che
    apporta alla salute del praticante, nasconde altri messaggi che collegano la
    cultura orientale alle più recenti scoperte della scienza occidentale, della
    psicologia e ad un antico simbolo dalle incerte origini: l’Enneagramma.
    Vediamo come.
    Quando l’energia non ancora manifestata, o Wuji, inizia a muoversi, dà vita
    alla prima polarizzazione Yin (femminile) – Yang (maschile) da cui origina
    il Chi o energia. Il Chi come tutto ciò che esiste nell’universo è la
    manifestazione del movimento ciclico del Tao (1), la Via, il cui simbolo è
    ormai molto conosciuto.

    Questi sono i principi alla base della disciplina del Tai Chi Chuan. Tutto
    l’universo, visibile o invisibile è dato dall’interazione tra Yin-Yang.
    Il Tai Chi Chuan, l’antica disciplina psico-fisica cinese, affonda le sue
    radici storiche nei principi della Medicina Tradizionale Cinese, che
    prescriveva esercizi respiratori, massaggi del corpo, esercizi di mani e
    piedi già prima del 1000 a.C.
    I taoisti introdussero il Chi Kung, una serie di esercizi psico-fisici e
    respiratori, per il mantenimento della salute, la prevenzione e la cura
    delle malattie.
    Le ginnastiche energetiche, che furono costantemente studiate, ampliate e
    integrate con gli antichi stili di Kung-fu, diedero vita al Tai Chi Chuan.
    Ma questa definizione del Tai Chi è solo uno degli aspetti che lo
    caratterizzano, in quanto un corpo in equilibrio non è che la logica
    conseguenza di un’armonica circolazione energetica. L’Uomo, in quanto figlio
    del Cielo e della Terra è in salute solo quando riesce a mantenersi in
    armonia tra i Soffi ascendenti della Terra (Yin) e quelli discendenti del
    Cielo (Yang).

    L’Enneagramma, la cui origine si perde nella notte dei tempi è un antico
    simbolo che solo agli inizi del 1900 giunse in Europa grazie a Georges
    Ivanovic Gurdijeff. Tramandato oralmente e in gran segreto da maestro ad
    allievo in Medio Oriente, probabilmente all’interno delle confraternite
    Sufi(2), si compone di un cerchio suddiviso in nove parti o nove aspetti di
    personalità: solo la conoscenza di sé può portare all’unione col divino.
    L’ Enneagramma racchiude in sé i principi di due leggi universali: la legge
    del Tre e la legge del Sette.
    La prima legge afferma che ogni fenomeno risulta dall'incontro di tre
    differenti forze: forza attiva o positiva e forza passiva o negativa.
    L’incontro di queste due polarità da vita al Tre, al figlio, alla forza
    Neutralizzante.
    Le tre forze sono osservabili all'esterno ed all'interno di noi, ma non è
    affatto facile riconoscerle, specialmente la terza forza.

    Esistono indubbie analogie con altre tradizioni: la Trinità cristiana di
    Padre, Figlio e Spirito Santo; il Sale, Zolfo e Mercurio dell'Alchimia; i
    Tre Triangoli della Quabbalah; ecc.
    La legge del Sette, invece, fornisce la metodologia del movimento di una
    forza nello svolgimento del processo di un qualsiasi fenomeno. Lo sviluppo
    della frequenza delle vibrazioni, ascendenti o discendenti della forza,
    passa attraverso sette gradi, fasi o "note" disposte lungo una scala
    armonica, con due punti di blocco. Nell'universo tutto è vibrazione, ma in
    ogni scala di trasmissione di queste esistono sempre due punti dove le
    vibrazioni rallentano e richiedono uno spinta esterna per poter continuare
    nella stessa direzione. In caso contrario il percorso deraglia e cambia
    traiettoria.

    I punti sul cerchio esterno dell’ Enneagramma sono sei e corrispondono a
    tipologie di personalità collegabili alle antiche divinità greco latine. Al
    centro del cerchio, si trova il settimo punto. Il triangolo interno,
    corrispondente ai punti tre, sei e nove, simboleggia “altri” aspetti di
    coscienza.
    A partire dagli inizi degli anni '70 del '900, l’Enneagramma viene studiato
    e utilizzato anche come strumento di indagine psicologica, secondo la
    reinterpretazione di Oscar Ichazo e del suo allievo Claudio Naranjio.
    L’interpretazione della realtà deformata fin dall’infanzia dall’aspetto
    soggettivo dietro cui ognuno impara a mascherare la propria individualità,
    infatti, porta l’uomo al conflitto e alla malattia. L’uomo è interiormente
    in disequilibrio in quanto non possiede un unico Io, ma molti aspetti
    contrastanti l’uno con l’altro, che si interscambiano di momento in momento.

    Per John Bowlby, padre della Teoria dell’Attaccamento, nel bambino si
    formano dei Modelli Operativi Interni (MOI), cioè dei modelli di relazione
    di sé e di se con l’altro. Si tratta di rappresentazioni mentali costruite
    dall’individuo, che contengono degli schemi, delle rappresentazioni del
    mondo, che gli consentono di fare previsioni e di crearsi aspettative nelle
    sue relazioni con l’altro. Col tempo i MOI si automatizzano, fino ad operare
    a livello di inconscio, fino, cioè, a diventare caratteristiche tendenziali
    della personalità dell’individuo. Per Bowlby esistono più Modelli Operativi
    Interni per ciascuno dei principali sistemi motivazionali.

    Ma cosa collega il Tai Chi all’ Enneagramma?

    1. Il movimento come base della vita
    Nel libro del M.° Flavio Daniele Scienza Tao e Arte del Combattere il prof.
    Carlo Ventura afferma : “Non c’è alcun fenomeno biologico importante che non
    sia causato dal movimento… È emerso come non ci sia cambiamento
    dell’attività genica che non avvenga senza movimenti del DNA, deformazioni e
    vibrazioni del nucleo e di quel complesso di microfilamenti e microtubuli
    che chiamiamo citoscheletro. I movimenti precedono gli stessi cambiamenti di
    funzione ai vari livelli cellulari. Applicare una vibrazione sonora ad una
    cellula o a molecole segnale all’interno di una cellula, può far vibrare
    queste strutture, generando cambiamenti di morfologia e di funzione. I suoni
    e i movimenti possono dunque essere visti come un “dialogo molecolare”
    all’interno di cellule e tessuti”.

    L’Enneagramma raggruppa le funzioni psico-fisiche ordinarie dell’uomo in tre
    centri o cervelli: istintivo-motorio, emozionale e mentale. Questi centri
    ordinariamente non interagiscono armoniosamente. Uno dei tre tende a
    prevalere e a interpretare la vita secondo le sue peculiari modalità. I tre
    cervelli sono il risultato dell’evoluzione della specie. Il primo cervello,
    rettiliano, è collegato al centro motorio-istintivo e agli automatismi, ad
    esempio del cuore e del sistema digestivo. Il secondo, in posizione
    centrale, è il cervello limbico, il cervello emozionale, che ci accomuna
    agli altri mammiferi. L’ultimo, in ordine di evoluzione è la neocorteccia,
    l’aspetto mentale, che distingue la natura delle nostre umane possibilità.

    Il punto numero Uno sul cerchio dell’Enneagramma è collegato al centro
    motorio e alla Luna. Il Lunare tende a negare i problemi, a reprimere le
    emozioni, a non sentirle, per non soffrire. Il congelamento dell’aspetto
    emozionale traspare nei blocchi fisici, nella rigidità muscolare e il Lunare
    tende a soffrire di quei problemi organici che sono una logica conseguenza
    della repressione della rabbia, l’emozione che primariamente non si permette
    di esprimere.
    Lo sblocco del corpo-mente attraverso il movimento fisico col lavoro sul
    centro motorio, influenza i meccanismi di personalità che dalla tipologia
    lunare si muovono e coinvolgono anche gli altri personaggi del cerchio
    esterno, fino ad arrivare all’ultimo punto, rappresentato dal Saturnino, la
    controparte attiva, maschile del Lunare. Anche il Saturnino si caratterizza
    per la sua rigidità fisica e per la paura non confessata, che caratterizza
    le sue emozioni.

    Questo enneatipo (3) rappresenta la fine del cerchio, la coda del serpente,
    il punto che contiene in sé ” il veleno e il suo antidoto”, il punto da cui
    è possibile accedere ad altri livelli di coscienza, rappresentati dagli
    altri tre punti dell’Enneagramma, dal triangolo interno, ad un cambio della
    percezione di sé.

    2. Legge del Tre in movimento
    Dall’unione del senza forma, rappresentato dalle energie ereditarie dello
    spermatozoo maschile e dell’ovulo femminile con le energie acquisite, cioè
    con quello che le energie innate sono in grado di produrre dopo la
    fecondazione, prende vita l’orizzonte energetico di un nuovo essere, il
    frutto, l’unione del maschile col femminile, del passivo con l’attivo, il
    numero Tre, il neutralizzante.
    Nella cultura cinese “Dantian” è il nome che la fisiologia della Medicina
    tradizionale dà ai tre punti del corpo dove il Chi viene conservato e
    accumulato e dal quale poi si irradia, attraverso i meridiani, nel corpo.
    Questi concetti si collegano all'Alchimia Interiore taoista, alle tecniche
    meditative e quindi al Tai Chi, per cui il corpo viene suddiviso in tre
    aree, presentanti ciascuna un fulcro, detto Campo di cinabro, dove risiede
    l’essenza dell’Uno primigenio (4).

    Anche la psicologia occidentale si sta avvicinando a questi concetti.
    L’analisi transazionale di Eric Berne, ad esempio, teorizza la struttura
    psichica dell’individuo o “Io” come costituita da tre strutture
    rappresentate graficamente come una sola personalità, ovvero i tre stati
    dell'Io, ognuno con le proprie funzioni. Ogni stato dell'Io ha aspetti
    positivi e negativi, a seconda che favorisca oppure impedisca l'indipendenza
    della persona.

    L’Io Genitore custodisce le esperienze e gli esempi.
    L’Io Bambino racchiude la spontaneità e l'emotività.
    L’Io Adulto è la parte dove le informazioni vengo elaborate.

    Come far comunicare questi aspetti?
    L’analisi transazionale propone la "guarigione" attraverso il potenziamento
    delle capacità di “problem solving” dell'Adulto, attraverso l’utilizzo delle
    emozioni, non più intese come un ostacolo, ma come uno strumento teso a
    soddisfare e risolvere i propri bisogni.

    3. Conclusione
    La via del Cuore, la via delle emozioni, del Chi, risulta essere, come da
    sempre i mistici affermano, la frontiera tra il centro istintivo e quello
    mentale-spirituale, la “via di evoluzione” per l’uomo di tutti i tempi. Ed è
    infatti nella profondità delle aree cerebrali del sistema limbico e
    dell'ipotalamo, che avvengono i processi elettrochimici che si traducono in
    ciò che chiamiamo “emozioni”. Da qui, attraverso la mediazioni di specifiche
    sostanze, i neurotrasmettitori, i messaggi vengono trasportati in tutto il
    corpo-mente.
    “È sempre più chiaro – afferma il prof. Ventura – che lo sviluppo del
    sistema nervoso e di quello cardiovascolare avvengono attraverso un’azione
    coordinata di fattori comuni che guidano il differenziamento e la migrazione
    di future cellule neuronali e cardiovascolari. Ricerche molto recenti
    dimostrano un forte parallelismo nello sviluppo di entrambi i sistemi”.

    Movimento catalizzatore di emozioni, quindi, che stimolano una diversa
    interazione dei tre cervelli.
    E qui entra in gioco la potenza del movimento Tai Chi.
    Partendo da un lavoro consapevole sul corpo e quindi dalla neocorteccia o
    parte dell’Adulto dove si trovano la Luna come aspetto negativo o femminile
    e Saturno come aspetto positivo o maschile, si modificano, nel tempo gli
    schemi legati al funzionamento del sistema nervoso, dei tre cervelli. Si
    lavora alchemicamente sui tre Dantian, secondo il linguaggio orientale,
    stimolando una ridefinizione dei confini psico-fisici incamerati nel tempo,
    per ripristinare l’equilibrio psico-fisico-spirituale, per tornare all’Uno.

    Note
    (1) Tao:Tutta la materia dell'universo, vivente o non vivente è attraversata
    da questa eterna, essenziale e fondamentale forza.
    Il simbolo del Tao rappresenta l'universo. Da una fase iniziale di assenza
    di differenziazione si formarono due polarità di segno
    diverso e complementare, che rappresentano i principi fondamentali
    dell'universo: Yin, il principio negativo, passivo, rappresentato
    dal colore nero e Yang, il principio positivo, attivo, rappresentato dal
    colore bianco.
    (2) I Sufi erano asceti che vivevano nei deserti. Il Sufismo è la corrente
    mistica dell'Islam.
    (3) Enneatipo: ogni singolo personaggio dell'Enneagramma.
    (4) Primigenio:il primo originato.

    Bibliografia
    Flavio Daniele, Scienza, Tao e Arte del Combattere (Luni Editrice).
    P.D. Ouspensky, Frammenti di un insegnamento sconosciuto (Ed. Astrolabio).
    Ted J.Kaptchuk, Medicina cinese (Ed. Red).
    Huangdi Neijing (Jaca Book).
    Claudio Naranjo, Gli enneatipi in psicoterapia. I tipi dell' enneagramma
    nella vita, nella letteratura e nella pratica clinica (Ed. Astrolabio
    Ubaldini).
    Candance Pert, Molecole di emozioni (Ed. Tea).
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