Angelodiluce Illuminazione
Entra a far parte del forum Angelodiluce.
Ora puoi visullizzare solo una parte del forum, il resto dopo esserti iscritto e presentato
Ciao, ti aspettiamo
Cerca
 
 

Risultati secondo:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Pagerank
Page Rank Checker Button
Partner


Bookmarking sociale

Bookmarking sociale digg  Bookmarking sociale delicious  Bookmarking sociale reddit  Bookmarking sociale stumbleupon  Bookmarking sociale slashdot  Bookmarking sociale yahoo  Bookmarking sociale google  Bookmarking sociale blogmarks  Bookmarking sociale live      

Conserva e condividi l'indirizzo di Angelodiluce Illuminazione sul tuo sito sociale bookmarking

Conserva e condividi l'indirizzo di Angelodiluce Illuminazione sul tuo sito sociale bookmarking

google
Ricerca personalizzata
traduttore

Le profezie di Malachia 2

Andare in basso

Le profezie di Malachia 2

Messaggio Da Angelodiluce il Gio Giu 24, 2010 2:25 pm

Benedetto XVI

Il 111° papa, identificato con Benedetto XVI, viene descritto come "De gloria olivae", ma interpreti calligrafici che hanno visionato i documenti originali sostengono che si può leggere "De gloria divae", fondendo "ol" in "d"
Il motto "De gloria olivae" si adatta piuttosto bene a Benedetto, poiché i benedettini sono chiamati "olivetani".

Secondo i detrattori della profezia, peraltro, anche questo motto avrebbe potuto adattarsi a chiunque: un papa italiano (terra delle olive), un papa non italiano (di carnagione olivastra), un papa che si adopera per la pace (l'ulivo è simbolo di pace) e così via.

A Benedetto XVI sembra comunque riferibile la cosiddetta profezia perduta (o profezia del "papa nero"). Secondo una tradizione, nella trascrizione delle profezie sarebbe andato perduto un motto, "Caput nigrum". Esso si adatterebbe allo stemma di Ratzinger, raffigurante una testa di moro ("moro di Frisinga" o "caput ethiopicum"). In questo caso il motto "De gloria olivae" scivolerebbe al posto seguente, soddisfacendo l'opinione di chi ritiene doversi riferire a un papa benedettino destinato a guidare la Chiesa negli ultimi tempi, conformemente a un'altra profezia attribuita dello stesso San Benedetto. Non è chiaro però se il presunto motto perduto debba ritenersi precedente o successivo a "De gloria olivae". Sembra infatti evocare significativamente la classica figura del papa nero.[4]

Profezia su "Petrus Romanus"


La profezia sul 112° papa, "Petrus Romanus", appare particolarmente inquietante perché presagisce la fine della Chiesa e la distruzione di Roma dopo l'ascesa al soglio pontificio dell'ultimo papa.

Quella di Pietro Romano sembra peraltro essere un'aggiunta postuma, risalente al 1820. In questo caso la profezia di Malachia riguarderebbe solo 111 papi e dunque, ferme le identificazioni precedenti, si arresterebbe a Benedetto XVI. Singolarmente, una diversa profezia appare conforme a questa circostanza: quella della monaca di Dresda, che nella lettera a Federico I di Prussia scrive che l'ultimo Pietro giungerà dalla Prussia (per estensione, dalla Germania).

In caso contrario, non è chiaro se "De gloria olivae" e "Petrus Romanus" devono essere intesi come pontefici consecutivi, poiché il testo non lo precisa. La risposta negativa a tale quesito è utilizzata dai sostenitori dell'autenticità (e dell'attendibilità) della profezia per sostenere che Joseph Ratzinger non è, alla luce di essa, il penultimo papa.

Secondo altri, invece, egli sarebbe Pietro Romano stesso, in quanto il regno di Giovanni Paolo II sarebbe scindibile in due fasi (prima e dopo l'attentato, che a suo stesso dire avrebbe modificato la sua visione del pontificato), adattabili a due descrizioni distinte.[citazione necessaria]

Si può notare che il nome "Pietro Romano" contraddice la prassi pontificia di non assumere il nome del primo papa (San Pietro Apostolo). Ciò è immaginabile in un solo caso: se la Chiesa Cattolica, a causa di nuove persecuzioni, tornasse, come alle origini del cristianesimo, a vivere in clandestinità nelle catacombe.[citazione necessaria] Il nome è invece in linea con alcune coincidenze storiche, famose nell'immaginario collettivo, che vedono l'ultimo sovrano di una dinastia portare il nome del primo (es.: Romolo Augusto, come il primo re e il primo imperatore; Umberto II, come il fondatore della dinastia Savoia; Carlo d'Asburgo, come il fondatore del Sacro Romano Impero; Costantino XI, come il fondatore di Costantinopoli).

Un'altra ipotesi è che il nome del papa sia Romano e che Petrus significhi semplicemente "papa" ("tu es Petrus"). Si tratterebbe quindi di papa Romano II, in quanto papa Romano I regnò dall'agosto al novembre dell'897
avatar
Angelodiluce
Admin

Messaggi : 1061
Data d'iscrizione : 31.10.09

http://angelodiluce.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum