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Rodney Cameron

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Rodney Cameron

Messaggio Da Angelodiluce il Mar Apr 20, 2010 8:36 pm

Nome Completo: Rodney Francis Cameron

Soprannome: il Killer dei Cuori Solitari (Lonely Hearts Killer)

Nato il: 1955

Morto il: in vita

Vittime Accertate: 8

Modus Operandi: Stupro, strangolamento, fazzoletto in fondo alla gola


Di Rodney Cameron, il Killer dei Cuori Solitari (Lonely Hearts Killer), non si trova in rete neanche una foto. Eppure è probabilmente uno degli assassini seriali più prolifici dell'Australia.


Rodney Cameron: infanzia e adolescenza
Parlare di infanzia traumatica nel caso di Rodney Cameron sembra un eufemismo: perde il padre poco dopo la nascita e all'età di circa sette anni assiste direttamente all'improvvisa morte della madre, vittima di un attacco cardiaco. In seguito a questo avvenimento viene adottato, tratto molto importante (circa il 14% dei serial killer è adottato, comprese celebrità quali Ted Bundy, Angelo Buono, Albert De Salvo, David Berkowitz e Aileen Wournos) nel quadro generale e i problemi, naturalmente, continuano in una carriera scolastica travagliata: grossi problemi di condotta con frequenti aggressioni ai compagni (specie di sesso femminile) e manifesta precoce sociopatia (tenta addirittura di deragliare un treno).

Le cose non possono che aggravarsi con la sua reclusione in un riformatorio, lontano dalla famiglia adottiva: quando Rodney esce dall’istituto, all’età di dieci anni, ha già sviluppato alcune fissazioni che vengono rafforzate da una vita spesa per strada. Durante quell’anno il ragazzo tenta di strangolare una bambina prima e in seguito una donna anziana: la famiglia adottiva decide di allontanarlo.

Segue un’adolescenza di alcolismo e droghe pesanti (mescalina e LSD) durante la quale si ripetono occasionali tentativi di strangolamento, ai quali si sovrappongono, altri elementi ricorrenti nella vita i molti serial killer, il forte interesse per l’occulto e l’esoterismo (si definirà più tardi un seguace del satanismo) e vari tentativi di suicidio.

Poi un apparente momento di calma e stabilità: giovanissimo, prima dei suoi venti anni, Rodney Cameron sposa una donna più vecchia di lui e riesce a conseguire un diploma in infermiere.
Ma è proprio in questa occasione che oltrepassa la linea e uccide per la prima volta.


Rodney Francis Cameron: primi omicidi
Siamo ne 1974, nelle vicinanze di Sydney, più precisamente nelle Blue Mountains, a Katoomba. Rodney Cameron ci si è trasferito lì con la moglie qualche mese prima. La sua prima vittima è Florence Edith Jackson, un'infermiera di 49 anni sua collega. La donna viene ritrovata morta nel letto di casa sua, stuprata e vittima di uno strangolamento.
Rodney Cameron, una volta assassinata, le aveva infilato un asciugamano in gola: è un atto che diventerà la macabra firma di quello che sarà poi rinominato il Killer dei Cuori Solitari.

Subito identificato come il probabile omicida della Jackson, a Rodney Cameron non resta che fuggire, ricercato da tutte le forze di polizia della nazione.
Una settimana dopo, mentre è in viaggio per Melbourne, Rodney uccide un autostoppista, l'impiegato di banca diciannovenne Francesco Ciliberto: lo stordisce con una roccia e lo strangola con una calza da football. Il suo corpo sarà ritrovato solo dopo qualche giorno: Cameron lo aveva gettato da una scogliera.

Poco tempo dopo, mentre si trova da latitante nel Queensland, viene arrestato e condannato in breve tempo all’ergastolo.

Uscirà di prigione sulla parola nel 1983, per poi tornarci quasi subito: viene infatti arrestato e condannato a un nuovo ergastolo per l'omicidio di Ciliberto, che gli viene attribuito dopo anni di indagini.



Rodney Francis Cameron: seconda moglie, l'ultimo omicidio
Durante il periodo di detenzione Rodney Cameron inizia una fitta corrispondenza con quella che in seguito diventerà la sua seconda moglie, Anne.
Sposa la donna nel 1986, e pochi anni dopo vince un ricorso e viene giudicato "riabilitato": nel marzo del 1990 è di nuovo libero.

Rodney sembra ripetere in maniera speculare la sua esistenza del 1974: vive insieme alla moglie a Katoomba, trova un lavoro e torna a uccidere.

L'occasione è anomala: partecipa a un programma radiofonico, una trasmissione per cuori solitari di Melbourne, e una donna, la quarantaquattrenne Maria Goellner, chiama in quanto interessata all'ospite, che si è descritto come "un biologo marino non fumatore, non bevutore e desideroso di condividere la sia felicità con qualcuno".
I due si incontrano qualche settimana dopo, nel giugno del 1990, allo Sky Rider Motel di Katoomba e affittano una stanza matrimoniale pagando in anticipo per diversi giorni di permanenza.
Cameron uccide la Goellner dopo averla picchiata selvaggiamente, colpita con oggetti contundenti e averle ficcato un fazzoletto in fondo alla gola.
Il cadavere della donna sarà ritrovato qualche giorno dopo, nel bagno della camera del motel, in una pozza di sangue e con un mazzo di garofani appoggiato sopra il suo petto.

Rodney ruba la macchina della sua vittima e fugge, inseguito dalla polizia e mostrato ovunque dai media, che l'hanno ormai etichettato come "il killer dei cuori solitari". Viene successivamente catturato e condannato a un altro ergastolo, questa volta senza possibilità di essere scarcerato.

Proprio mentre è in carcere la polizia, sulla base di nuove indagini, lo collega all'omicidio di una anziana signora compiuto nel 1974 e lui stesso comincia, in varie interviste, ad ammettere altre uccisioni.


Rodney Francis Cameron: altri cinque omicidi
Sono cinque gli omicidi a cui Rodney Cameron è stato collegato in seguito ad approfondite indagini e a sue stesse confessioni.

L'unica di queste sue vittime ad avere un nome è Sarah McKenzie, un'anziana vedova di guerra uccisa nel 1974 nella sua casa di Milsons Point. La McKenzie, 79 anni, venne accoltellata 30 volte e finita con un colpo alla testa infertole con un piccone da giardinaggio.

Cameron, sempre nel 1974, avrebbe poi anche strangolato una donna e ucciso un uomo dopo averlo colpito ripetutamente alla testa con un oggetto contundente.

Nel 1990 invece, appena rilasciato dalla prigione dopo essere stato giudicato "riabilitato", uccise due donne, in due distinte occasioni, accoltellandole.

Rodney Francis Cameron è attualmente incarcerato nella prigione di Lithgow, dove tutti gli australiani (e non solo loro) sperano passerà il resto dei suoi miserabili giorni.


Nota: una versione più breve di questo dossier è stata pubblicata da Elvezio Sciallis su Malpertuis, il suo blog ufficiale.
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