Angelodiluce Illuminazione
Entra a far parte del forum Angelodiluce.
Ora puoi visullizzare solo una parte del forum, il resto dopo esserti iscritto e presentato
Ciao, ti aspettiamo
Cerca
 
 

Risultati per:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Pagerank
Page Rank Checker Button
Partner


Bookmarking sociale

Bookmarking sociale digg  Bookmarking sociale delicious  Bookmarking sociale reddit  Bookmarking sociale stumbleupon  Bookmarking sociale slashdot  Bookmarking sociale yahoo  Bookmarking sociale google  Bookmarking sociale blogmarks  Bookmarking sociale live      

Conserva e condividi l'indirizzo di Angelodiluce Illuminazione sul tuo sito sociale bookmarking

Conserva e condividi l'indirizzo di Angelodiluce Illuminazione sul tuo sito sociale bookmarking

google
Ricerca personalizzata
traduttore

Omicidi seriali prima del 1900

Andare in basso

Omicidi seriali prima del 1900

Messaggio Da Angelodiluce il Mar Apr 20, 2010 2:44 am

Anche se il fenomeno degli omicidi seriali viene generalmente considerato come moderno, può essere rintracciato nella storia, anche se con un grado limitato di accuratezza.
Nel XV secolo, uno degli uomini più benestanti di Francia, Gilles de Rais, si dice abbia rapito, violentato e ucciso almeno un centinaio di giovani ragazzi. L'aristocratica ungherese Erzsébet Báthory venne arrestata nel 1610 e successivamente accusata di aver torturato e macellato fino a 600 giovani ragazze. Benché sia De Rais che la Báthory venissero riportati come sadici e assuefatti all'omicidio, essi differiscono dai tipici serial killer moderni in quanto erano entrambi ricchi e potenti. Inoltre poco conosciute correnti storiografiche ammettono l'eventualità che le accuse rivolte alla Báthory fossero una montatura dei suoi avversari politici.
A causa di una differente morale, di differenti valori sociali e, soprattutto, di una scarsa circolazione delle notizie è molto probabile che altri serial killer meno efferati siano stati dimenticati o, se nobili, siano stati protetti dalla propria famiglia.
Tra il 1790 e il 1830 Thug Behram prese apparentemente parte all'uccisione per strangolamento di 931 persone, confessando in seguito di averne strangolate 125 di persona. Egli commise queste uccisioni come membro della setta dei Thug, al quale vengono attribuite un numero di morti in India compreso tra 50.000 e 2.000.000. Le attività del culto spinsero le autorità britanniche in India a portare avanti una campagna contro di loro. A causa di una errata interpretazione delle fonti manoscritte originali, Behram è spesso considerato come il più prolifico serial killer della storia. Questo può però essere messo in discussione, non solo perché il numero di vittime che confessò di aver strangolato personalmente era molto più basso delle 931 che gli vengono spesso accreditate, ma anche in base alla definizione precisa di serial killer, che prende in considerazione non solo il numero di uccisioni, ma anche il modo in cui vengono eseguite e le motivazioni dell'assassino (si veda sotto).
Alcuni criminologi storici hanno suggerito che potrebbero esserci stati casi di omicidi seriali lungo tutto il corso della storia, ma che i casi specifici non vennero registrati adeguatamente. Potrebbe addirittura darsi il caso che bestie mitologiche come lupi mannari e vampiri fossero ispirate a serial killer medioevali. Dopo tutto, un lupo mannaro viene ritratto come una persona normale che viene occasionalmente sopraffatta da un bisogno animalesco di uccidere selvaggiamente le persone, e un tale mito potrebbe aver fornito una spiegazione adeguata per casi di omicidio seriale quando il concetto di psicologia era a secoli di distanza dall'essere definito e studiato. L'idea di serial killer storici che motivarono tali miti, comunque, è poco più che una speculazione, anche se significativamente ci sono un certo numero di assassini che sono ossessionati dal sangue e spesso bevono quello delle loro vittime.
Nel suo famoso libro del 1886 Psychopathia Sexualis, Richard von Krafft-Ebing annota il caso di un assassino seriale degli anni 1870, quello di un italiano chiamato Eusebius Pieydagnelle, che aveva un'ossessione sessuale per il sangue e confessò l'uccisione di sei persone. Il mai identificato Jack lo Squartatore massacrò delle prostitute a Londra nel 1888. I suoi crimini ottennero un'enorme attenzione da parte della stampa dell'epoca perché, anche se c'erano numerosi omicidi motivati da furto e rapina nell'Inghilterra Vittoriana, non si era quasi mai sentito di qualcuno che uccidesse per puro piacere di farlo. Londra era anche il centro della più grande superpotenza dell'epoca, e tali drammatici omicidi di donne economicamente bisognose, nel mezzo di una tale ricchezza, concentrarono l'attenzione dei media sulle sfortune delle classi povere urbane e ottennero risonanza mondiale.
Joseph Vacher venne giustiziato in Francia nel 1898 dopo aver confessato l'uccisione e la mutilazione di 11 donne e bambini, mentre il serial killer americano H. H. Holmes venne impiccato a Filadelfia nel 1896 dopo aver confessato 28 omicidi.
avatar
Angelodiluce
Admin

Messaggi : 1061
Data d'iscrizione : 31.10.09

http://angelodiluce.forumattivo.com

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum